curiosità #4 – Halloween

Si avvicina il 31 Ottobre, il giorno di Halloween, vediamo di capire questa bizzarra festività importata dagli americani.

Dagli Stati Uniti all’Italia
Sebbene la festa di Halloween appartenga storicamente ai paesi anglosassoni, anche in Italia è ormai molto diffusa l’usanza di festeggiare questa notte stregata. Feste e balli in maschera si organizzano in locali notturni e discoteche a rievocare le atmosfere macabre degli spiriti dei morti che vagano sulla terra. Si tratta di un secondo carnevale di importazione anglosassone dove Colombina e Pulcinella lasciano il passo a streghe, diavoli e personaggi raccapriccianti nati dai set cinematografici dei film horror. Una nuova moda che alimenta il mercato delle zucche di plastica, delle maschere orride, dei ragni e dei pipistrelli di gomma, e che spesso si sovrappone alle nostre tradizioni legate alla festa dei morti.Se paragonato al Carnevale, specie visto con gli occhi di chi vede la recente importazione della festa che fino a pochi anni fa era solo vista nei film statunitensi, Halloween spesso non richiama simpatie dal punto di vista educativo. Il fatto di chiedere dolciumi “minacciando” scherzetti può lasciare perplessi molti genitori. Inoltre se i bambini si vestono da streghe e maghi, i più grandi sfruttano l’occasione per sfoggiare maschere da film dell’orrore, teste mozzate ecc. che poco hanno a che fare con la commemorazione dei defunti. Oggi, ad Halloween gli americani spendono più di 6,8 miliardi dollari per festeggiare Halloween. E ‘una media di oltre 72 $ per nucleo familiare!

Ma qual è l’origine di questa festa?
Halloween (o Hallowe’en) è una festività che si celebra principalmente negli Stati Uniti la notte del 31 Ottobre e rimanda a tradizioni antiche della cultura celtica e anglosassone. La festa di Halloween venne portata negli USA intorno al 1840 dagli emigranti irlandesi che fuggivano dalla carestia di patate che aveva colpito la loro patria. Oggi è diffusa anche in altri Paesi del mondo e le sue caratteristiche sono molto varie: si passa dalle sfilate in costume ai giochi dei bambini, che girano di casa in casa chiedendo dolcetto o scherzetto, trick or treat? (in passato tradotto in italiano anche con “Offri o soffri?”). Elemento tipico della festa è la simbologia legata al mondo dell’occulto, tradotta sottoforma di immagini macabre tra cui le zucche intagliate di jack-o’-lantern.

Festa per bambini o per adulti?
In un primo momento, Halloween è stato promosso soprattutto come festa per bambini. I primi costumi erano destinati soltanto ai bambini. Nel corso del tempo, però, anche gli adulti hanno cominciato ad amare il giorno di festa tanto quanto i bambini. Non passò molto tempo prima che i costumi disponibili cominciarono a diventare anche per adulti. Oggi, per Halloween negozi di costumi offrono migliaia di opzioni per coloro che vogliono giocare dress-up su Halloween. Si può essere un fantasma, un lupo mannaro, un vampiro, un pirata, una fata, un clown, un supereroe o una qualsiasi di una miriade di altri personaggi. I bambini, in questo giorno, hanno infatti la possibilità di travestirsi “terrorizzando” gli adulti, che, a loro volta, sono costretti a essere tolleranti con i bambini, i loro giochi e i loro scherzi, in America spesso tremendi. Da un punto di vista psicologico questo significa la possibilità di depotenziare certe paure, e nello stesso tempo i bambini abbandonano temporaneamente la loro identità acquistando la libertà dalla sorveglianza e dai rimproveri degli adulti.

 

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