Archivi del mese: dicembre 2012

La serenità del post inserimento

di Sara Sgambelluri, Asilo di ValCannuta M2

Salve a tutti mi chiamo Sara Sgambelluri, educatrice della classe dei piccoli.

In questo periodo al nido c’è un’atmosfera serena. Ormai tutti i bambini dopo la fase dell’inserimento sono molto più tranquilli.

Al mattino quando vengono lasciati dalle mamme interagiscono sempre di più tra loro scambiandosi sorrisi e carezze.

E’ bello ammirare ogni giorno i progressi dei più piccini che iniziano a gattonare oppure a muovere i primi passi. Dai più grandi scopriamo sensazioni attraverso le attività giornaliere e con i vari laboratori di manipolazione, di pittura e collage. I bambini vengono stimolati anche dalle varie attività motorie e sensoriali che noi educatrici proponiamo giornalmente.

E’ sempre un crescere insieme tra canzoncine, coccole ed insegnamenti che proponiamo ai nostri piccini a cui cerchiamo di dare tanto ma da cui riceviamo molto di più di quello che ogni volta ci aspettiamo.

Ci vediamo al prossimo racconto….

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Aspettando il Natale

di Ilaria Ramini, asilo Monsignor Antonino Spina

asili nido roma
Eccomi di nuovo qui….!! Dicembre: gli ambientamenti oramai sono finiti e i bambini hanno passato la fase della crisi, fuori fa freddo e si inizia a sentire il clima natalizio ed ecco che i colori e le immagini dell’autunno stanno lasciando spazio alle decorazioni di Natale fatte dai nostri piccoli. Proprio oggi abbiamo disegnato su un cartellone verde un grande albero dove i bambini con i colori a dita hanno potuto lasciare le impronte delle loro manine. I nostri cuccioli si sono divertiti tantissimo!!! Si è creata una bella atmosfera.

Abbiamo anche giocato con la pasta di sale realizzando piccole decorazioni da poter mettere sull’albero di Natale a casa. Ora non ci resta che aspettare una piccola merenda che faremo insieme ai genitori…dove anche loro potranno realizzare degli addobbi per la scuola insieme ai loro bimbi…e finalmente l’arrivo di Babbo Natale.

Colgo l’occasione per augurare a tutti un felice Natale.

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Cosa regalare a Natale ai propri figli?

christmast

La nostra psicologa Elisa Speranza ci racconta cosa è meglio regalare ai bambini, a seconda di tutte le fasce d’età e delle loro diverse esigenze.

Continua a leggere qui.

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La ricetta del giorno: sformato di pesce con finocchi

Buongiorno,eccomi di nuovo con voi,sono sempre io: Iaia…la volta precedente vi ho proposto un primo piatto, oggi invece vorrei suggerirvi un secondo facile e gustoso che i piccoli del mio nido apprezzano molto: LO SFORMATO DI PESCE CON FINOCCHI!!!

Mondate il pesce (nasello-halibut-sogliola) e lessatelo, eseguite la medesima operazione con i finocchi, sminuzzate il tutto e ponetelo in una ciotola aggiungendo: sale(qb), uova e parmigiano; a questo punto amalgamate con cura e, dopo aver foderato una teglia con della carta forno, distribuitevi il composto ottenuto cospargendo la superficie con del parmigiano grattugiato;portate il forno a 220° e cuocete per circa mezz’ora avendo cura di effettuare un’ottima doratura. Otterrete così una torta croccante dal cuore morbido, di piacevole aspetto, gradita al palato dei vostri piccoli e sicuramente più appetibile dei due cibi proposti separatamente!

Sono piccoli accorgimenti che io imparo ogni giorno osservando i mie bimbi durante il pranzo cercando sempre di adattare ciò che debbo cucinare ai loro gusti che non riguardano solo il palato, ma anche l’olfatto e la vista; ed è così che anche io CRESCO professionalmente con loro!!!

A presto, Iaia

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La scatola degli affetti

di Giulia, Asilo Monsignore Antonino Spina

E’ da un mesetto circa che ormai nella classe dei grandi sperimentiamo il gioco della ‘scatola’.

In cosa consiste?

Abbiamo chiesto a tutti i genitori se a casa potessero dedicare un pò di tempo per decorare e personalizzare, anche con una foto, una scatola delle scarpe insieme al proprio figlio/a.

Prima di portarla a scuola abbiamo chiesto loro di porre all’interno della scatola 2 o 3 oggetti o giochi personali del bambino.

All’interno della classe noi educatrici abbiamo strutturato un angolo dedicato proprio alle scatole! Due mobiletti sono bastati per contenere queste bellissime e fantastiche scatole colorate!

asili nido di romaIl gioco è iniziato con una prima richiesta dell’educatrice la quale ha scelto a caso un bambino a cui ha proposto di giocare con la scatola sedendosi al tavolo. E’ accaduto che nel frattempo anche qualche altro bambino ha chiesto di prendere la propria scatola e al tavolo cominciavano ad essere sempre di più.

Il nostro obiettivo è quello di stimolare la socialità e la curiosità attravesro il confronto di scatole diverse e di oggetti e giochi di vario tipo. Il gioco inoltre ha invitato i bambini a scambiarsi le scatole e volere i giochi di altri, inizialmente con prepotenza ma dopo qualche giorno è nata piano piano una condivisione abbastanza serena.

Noi educatrici siamo rimaste molto colpite dalla loro disponibilità e dall’apertura di prestare un gioco proprio ad un altro bambino.

Questo ha permesso ai bambini di sperimentare momenti di interazione e di aggregazione comune. e soprattutto a dire: “E’ MIO MA TE LO PRESTO! DOPO ME LO RIDAI?”

“SI!!!”

Il gioco termina quando i bambini sono stanchi di giocare e alzandosi dal tavolo chidono le proprie scatole e le ripongono nei mobiletti.

Continuiamo a proporre questo gioco perché i nostri bambini si divertono tantissimooooo!

A presto, Giulia.

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no ai Video giochi sotto l’albero

di Tina Isacco, pedagogista di Crescere Insieme

video game bambiniI nostri bimbi vengono definiti nativi digitali. Il dibattito su come e quando introdurre i giochi digitali nella vita di un bambino è ampio. Io, in questa rubrica, non vorrei entrare nel merito. Il mio obbiettivo è un altro. Vorrei proporvi delle alternative, spunti di riflessione sul “fare” dei bambini con tutto il loro corpo nello spazio e nel tempo. Giochi e esperienze che coinvolgano il movimento, l’incontro e l’instaurarsi di relazioni con gli altri e con l’ambiente che ci circonda.

Ad esempio per Natale non rinunciate a mettere sotto l’albero un bel libro illustrato. Uno di quei libri in cui la storia e le immagini si fondono. Sceglietene uno che vi piaccia molto, comunicherete la vostra gioia al vostro bambino. Leggetevi la storia, ma al vostro bambino raccontatela con le vostre parole, guardando le immagini. Potrete così osservarlo mentre vi ascolta, soffermarvi e ripetere cento volte i passaggi più coinvolgenti, emozionarvi con lui.

Buon Natale a tutti!

 

 

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Il Gioco

di Federica, Asilo Nido “Il Giardino dei cuccioli

La grande curiosità del bambino, il suo interesse verso tutto quello che lo circonda, la voglia di manipolare gli oggetti: tutto questo è “gioco”. Soprattutto durante la prima infanzia è un vero e proprio lavoro, è la tecnica fondamentale per esplorare l’ambiente che li circonda e imparare a diventare grandi.

Nel primo anno di vita il gioco è essenziale per un esercizio psico-fisico, un meraviglioso esercizio che sviluppa muscoli e cervello, coordinazione e memoria, capacità sensoriali e intelligenza.

Più tardi, quando gattonerà, avrà tutto un mondo di giochi ed oggetti da esplorare, per mettere in pratica ciò che sa già fare, per sviluppare ciò che ancora deve imparare.

Si allenano a prendere con le mani gli oggetti, provano a lanciarli, e ne osservano gli effetti, cercano continuamente l’incoraggiamento dell’educatrice, cercano la nostra approvazione, e questo è fondamentale, poiché  assegnano  un senso anche affettivo ai loro progressi,  e alle loro conquiste.

Il cestino dei tesori è l’attività di gioco che viene proposta nella sezione dei piccoli dai 6 ai 10 mesi, insomma fin da quando il bambino comincia a stare seduto ed è da considerare un vero e proprio “tesoro” poiché i  bambini  passano molto tempo intorno ad esso.

Il cestino contiene diversi materiali naturali e di uso comune,  gli oggetti si diversificano per forma, per colore, peso e consistenza, e il bambino viene lasciato libero di esplorare il contenuto nel cesto, senza l’intervento dell’educatore, che invece, sarà da una parte ad osservare, ma sempre pronto ad accogliere qualsiasi loro richiesta di aiuto, o semplicemente un invito a condividere con loro un momento di gioco.

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Sorrisi, colori… aspettando il Natale

di Cristina Proietti, Asilo Monsignore Antonino Spina

bambini-nataleBuona settimana a tutti,eccoci di nuovo qui’,

sono Cristina la cuoca dell’asilo Monsignor Spina di Selva Nera. E’ passato un po’ di tempo e i risultati si cominciano a vedere, i bambini hanno finito l’inserimento e sono più sorridenti e allegri.

E’ un vero piacere all’ora di pranzo vederli tutti seduti e zitti mentre aspettano la mia entrata nella loro classe con il carrello della pappa. Come metto piede scatta un urlo… “EVVIVA ARRIVA LA PAPPA!” Devo dire che sono molto in contatto con i bimbi, soprattutto con le classi dei medi e dei grandi. Infatti la cucina è posizionata tra la porta di entrata delle classi, quindi quando devo uscire dalla cucina sono obbligata a passare tra di loro. Spesso mi corrono dietro chiedendomi i “BICCOTTI” oppure qualcuno mi chiede….

CHISSINA…oggi mi fai la PASSA?

Tra poco sarà Natale e i bimbi sono già indaffarati con le loro piccole mani a colorare fare disegni e piccole opere d’arte.

Quanto sono belli tutti impiastricciati di colori e farina. Ora devo salutarvi, vi auguro un Natale pieno di colori e serenità, e un anno nuovo spumeggiante e scintillante.

L’asilo nido Monsignore Antonino Spina è su Google+

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Piccoli attimi speciali

di Annarita Murri, Asilo Val Cannuta M2

asili nido romaOggi è una giornata piovosa qui all’asilo Val Cannuta M2 e come tutti i giorni, dopo il momento dell’accoglienza, i nostri piccoli bimbi giocano sereni in sezione……. è  proprio in questo momento che mi fermo ad osservarli, con occhi sognanti e gioiosi:  ognuno di loro rappresenta un micro-mondo ricco di emozioni, pensieri e passioni sprigionate ogni qual volta si raggiunge un piccolo nuovo traguardo.

E’ straordinario poterli osservare in silenzio, i loro semplici pensieri ci entusiasmano: ognuno di loro si sforza di condividere gli spazi strutturati con gli altri e cerca di dare un senso all’avvenire degli eventi; qui dove “tutto è di tutti” i bimbi imparano a scambiarsi oggetti e giochi, ad insegnare all’altro il funzionamento di strumenti ludico- didattici e a riporre tutto in ordine.

Le bimbe che giocano con i bambolotti imitano le dolci movenze della mamma ed intonano soavi note di ninna nanna; alcuni piccoli leggono i nostri libri e mi accorgo con gioia come cercano a modo loro di raccontare le storie, animandole con i nostri stessi gesti e le nostre espressioni; nell’angolo del gioco logico – strutturato alcuni bambini sperimentano attività interessanti con costruzioni, incastri vari, lucchetti e legnetti di diversa forma e colore: osservandoli a fondo è possibile scorgere quel desiderio di scoperta e quella voglia incondizionata di mettersi in gioco tentando di superare gli ostacoli; una nostra canzoncina riscalda gli animi e riunisce tutti i piccoli compagni i quali, in modo buffo, cercano di imitare i nostri movimenti anticipandoci con creatività.

A pranzo si mangia con gusto e si và presto a nanna per riposare…. ognuno di loro ha il proprio dolce profumo …alcuni accarezzano i nostri capelli per rilassarsi…altri ci abbracciano con affetto stringendoci la mano….i loro sguardi sono sinceri e profondi…il loro affetto incondizionato!

Sono questi gli straordinari attimi ai quali   non potrei mai rinunciare….che mi fanno sentire fiera del nostro impegno!

La giornata sta quasi per finire ma ne arriverà una nuova….. presto ci rincontreremo tutti…. per continuare a crescere insieme.

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Leggendo…e sognando!

di M.Chiara Quacquarini, il Giardino dei cuccioli

La lettura è uno degli strumenti più educativi e stimolanti che utilizzo insieme alle mie colleghe con i bambini dell’asilo nido. Prima di tutto teniamo presenti degli elementi essenziali per iniziare questa attività come per esempio:

L’AMBIENTE cioè  uno spazio tranquillo,luminoso con cuscini e tappeti(angolo morbido);

IL RAPPORTO EDUCATRICE-BAMBINO, per far si che la lettura sia percepita, teniamo i bambini vicino a noi in maniera tale da rassicurarli;

LA MODALITA’ DI LETTURA che noi distinguiamo in narrativa e dialogata.

Nella lettura narrativa i bambini ascoltano senza interagire mentre nella lettura dialogata i bambini interagiscono e partecipano alla storia perché stimolati. La lettura molte volte scaturisce emozioni nei bambini tant’è che questi ultimi richiedono la ripetizione della storia più volte consecutive. La comprensione di una storia qualsiasi, permette ai piccoli di conoscere parole nuove e di potenziare le loro capacità cognitive. Utilizzo il libro di lettura durante i momenti di transizione, dopo la colazione, dopo pranzo e dopo la merenda.

Sono proprio i bambini che ci fanno capire quando è il momento di leggere; si avvicinano alla libreria e a turno prendono un libro. La scelta del libro è importante a seconda delle età. Nella sezione dei piccoli ci sono “libri sensoriali”, grandi con immagini semplici.

Nella sezione dei medi (la mia), abbiamo libri con poco testo, con illustrazioni dai colori vivaci;mentre nella sezione dei grandi ci sono libri che rappresentano animali o personaggi della famiglia che raccontano storie in cui  i bambini possono identificarsi.

Leggere un libro è per ogni bambino un momento rilassante.

Si mettono seduti e ascoltano con molta attenzione:è proprio questo il momento in cui iniziano a sognare…

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