Festa di Fine Anno 2014

Venerdi 27 giugno, i bambini, i genitori e lo staff dell’Asilo Nido Comunale, per aprire la festa di fine anno, hanno assistito ad una singolare esibizione effettuata dai ragazzi della Scuola di Musica, i bambini sono restati stupiti, ascoltando e battendo le mani.

La coordinatrice ha relazionato il lavoro svolto durante l’anno e ha chiesto ai genitori di parlare, se volevano, dei cambiamenti avuti dai bambini dall’inizio dell’anno.

Dopo i tradizionali saluti da parte dell’Assessore del Comune, del Dott.Crea e della Coordinatrice è stato consegnato ai bambini “grandi” il diploma.

La consegna del diploma è sempre un momento delicato e intenso per tutti, l’unicità di ogni bambina/o lascia sempre in ognuno tracce di memoria e significati che hanno caratterizzato quella specifica relazione.

E’ stata poi donata ad ogni famiglia una piccola lanterna realizzata con materiali di riciclo, “Tu lo butti…io ci gioco e creo”.

I bambini attraverso una pluralità di linguaggi hanno, durante tutto l’anno, trasformato, utilizzato, assemblato materiali di riciclo, dimostrando tutta la loro creatività di utilizzo di giochi nuovi e insoliti.

Prima dei saluti è stata condivisa una merendina speciale preparata da tutto il personale.

 

Mazzetti Luciana

Asilo Nido Comunale di Vetralla

Share

“Questa mattina un pittore ha colorato tutto di bianco!!!”

L’autunno ci ha salutato ed è arrivato l’inverno, ci ha portato tanto freddo ed uno splendido colore nuovo: il bianco.

448135_Regali di Natale pacchiGuardiamo fuori dalla finestra: sembra che questa notte un pittore abbia deciso di farci uno scherzo ed abbia colorato tutto di bianco: gli alberi, l’erba, e perfino l’aria, la nostra bella arietta trasparente è diventata bianca: è la nebbia. Sarebbe bello giocare a nascondino, neanche le nostre caprette ci vedrebbero!! I bimbi osservano il giardino, reso magico dal nostro amico pittore che di nome si chiama…”Inverno” . Apriamo la finestra, brr che freddo, e che strano profumo la nebbia!!!

Ed ora tutti al calduccio, certo sarebbe bello che il signor Inverno avesse portato un po’ del bel bianco anche dentro al nostro asilo…ma, ma l’ha fatto!! Nella notte ci ha lasciato dei meravigliosi doni, che ci faranno diventare più “invernali”.

Ci ha lasciato dei tappi di sughero e del cotone, oh ma guarda, possiamo anche noi avere degli alberi imbiancati, anzi pieni di neve, e allora prendiamo un po di  sughero, la colla il cotone e tanta allegria e con le nostre fantasiose manine facciamo degli alberelli innevati che poi esponiamo nel nostro corridoio  ed  ecco che  l’asilo  è diventato un giardino innevato…ma è rimasto un bel po’ di cotone…che idea…facciamo delle palle di neve e giochiamo!!!!!!! Grazie signor Inverno!

Siamo stati cosi contenti del regalo del sig inverno che per ringraziarlo per bene gli prepariamo dei biscottini, si quelli speciali, fatti per un giorno specialissimo che viene proprio in inverno il Natale! E se i biscotti sono per il signor Inverno dobbiamo farli con degli ingredienti bianchi : farina, zucchero, burro, e poi e si anche le uova. Che bello siamo tutti bianchi anche noi!! E i biscotti sono venuti proprio buoni anche perche’ il sig inverno non se la prendera’ se abbiamo aggiunto un po di cioccolato,.

Però ci viene un dubbio e se al signor Inverno non piacessero i biscotti? Sarebbe un bel guaio…e allora facciamo anche delle pizzette!!! Forza al lavoro, anche qui ci sono molti in ingredienti  bianchi: farina, mozzarella, lievito e questa volta un pizzico di pomodoro mettiamo insieme tutti gli ingredienti impastiamo, stendiamo la pasta ci mettiamo il pomodoro  e poi di corsa portiamo tutto dalla nostra super cuoca Chiara, lei li farà cuocere benissimo! Che profumo nell’aria e  che spettacolo sono venute e , buonissimi erano anche i biscotti, siamo sicuri ,che  il signor Inverno sarà certamente felice.

Questa idea del regalo ci è proprio piaciuta e ci fa venire in mente che Natale è bello proprio perché si ricevono tanti regali, beh potremmo fare una bella sorpresa a mamma e papà e preparare con le nostre manine insieme a loro un bel regalo: un angioletto fatto con  la pasta ed i cartoncini. Cosi abbiamo organizzato per loro un pomeriggio di festa, dove sono invitati mamme, papa’ e anche i nonni, ci mettiamo tutti seduti e incominciamo a lavorare, siamo bravissimi, pasticciamo un po con la pasta e la colla ma ne vale la pena perche ci stiamo divertendo tantissimo,ma……. a un certo punto facciamo una pausa perché le nostre amiche caprette ci chiamano dal giardino: sono fuori dalle nostre finestre che brucano l’erbetta…ci fanno sempre tanto ridere!!!! E poi oggi siamo anche contentissimi perche iniziano le nostre vacanze natalizie!!!!! Buone feste!

Natale è passato e siamo tornati al nido dopo qualche giorno il signor Inverno torna a farci una sorpresa…ci lascia tanti coriandoli, lana colorata, nasoni di carta, mascherine, colori, pennelli…ma cosa succede? Ma si, abbiamo capito, sta arrivando carnevale!!! Tutta l’aula è piena di colori, ci trasformiamo tutti in pagliacci, ci coloriamo con i colori a dita e poi ci guardiamo allo specchio e che risate. Poi con la lana, i coriandoli e i nasoni facciamo dei pagliacci, che decorano il nostro asilo, e poi tra qualche giorno faremo una festa in maschera con tanti dolci e tanta musica, be’ oramai l’inverno e’ quasi finito e la primavera e’ vicina ma chi l’avrebbe detto che anche l’inverno aveva tutti questi colori!!!

Di Anna Pellegrino

agrinido “La fattoria dei piccoli” Monterazzano. VT

Share

SOS FAMIGLIA

genitoriQuando c’è un bimbo piccolo in famiglia si scopre una nuova dimensione della casa, mai sperimentata prima: il pavimento.

Passati i primi mesi di vita di un bambino, trascorsi fra la culla, il fasciatoio e le braccia protettive di mamma e papà, si comincia a pensare che il bambino possa stare un pochino per conto suo, a guardarsi  intorno, nel seggiolino o nell’ovetto. Da questa posizione guarda gli adulti che si muovono intorno a lui e gli parlano o gli sorridono; dopo qualche tempo incomincia a tenere in mano un oggetto, un piccolo e morbido sonaglio, ad esempio.

Ma ben presto anche questo non basta più perché il bambino incomincia ad aver bisogno di muoversi più liberamente, di fare nuove esperienze, per iniziare a rotolarsi, scoprire i suoi piedini e lo spazio intorno a sé.

Un bel tappeto sul pavimento è il modo migliore per iniziare un nuovo percorso che porterà il bambino a scoprire le risorse del suo corpo e la sua capacità di muoversi nello spazio. E’ un’esperienza importante: l’opportunità di muoversi liberamente permette alle naturali tappe dello sviluppo motorio (come sgambettare, rotolare, sollevare il capo e le spalle, stare seduto e poi carponi) di svolgersi spontaneamente, secondo i tempi naturali del bambino.

Sedersi per terra accanto a lui, tenere a portata di mano un bel cesto con tanti sonagli morbidi e colorati può essere un buon modo per trascorrere del tempo insieme, ma nello stesso tempo anche per  favorire l’autonomia del vostro bambino.

Dott. Tina Isacco

pedagogista

Share

Le Palline al Pomodoro

Ricette-gustose-bambiniBuongiorno a tutti, eccomi di nuovo con voi, sono Ilaria, o meglio come mi chiamano i miei bimbi: “Iaia pappa“!
Con piacere torno a chiaccherare con voi visto che è un po’ di tempo che ciò non avviene! Siamo giunti a metà anno educativo e l’andamento scolastico è molto positivo, i nuovi bimbi si sono inseriti egregiamente nelle sezioni d’appartenenza e i “lattanti” ormai non lo sono quasi più visto che più di qualcuno sta iniziando a mangiare da “grande”! Con soddisfazione vedo i miei “cuccioli” gustare con appetito tutto ciò che quotidianamente propongo e le richieste di un ricettario da poter consultare anche a casa, aumentano; quindi anche oggi vi descriverò in breve un “piatto”semplice, nutriente e gustoso: “Le Palline al pomodoro”.

Ingredienti:

  • ricotta
  • spinaci
  • uova
  • parmigiano
  • pomodori,
  • basilico
  • farina
  • sale q/b.

 

Procedimento:
Dopo aver mondato, lessato e ben strizzato gli spinaci, porli in una terrina e aggiungere la ricotta, le uova, il parmigiano e il sale; amalgamare il tutto fino ad ottenere un composto consistente ed omogeneo; formare delle palline e passarle nella farina stando attenti a ricoprirle interamente, quando saranno tutte pronte, tuffarle in acqua bollente precedentemente salata. Lasciarle cuocere finchè non riaffiorano in superficie e condirle con una salsa al pomodoro e basilico fresco…servire calde! Ibimbi le gradiranno sicuramente mangiando volentieri anche gli spinaci! Buon appetito!

Iaia

Share

In autunno le foglie suonano

Di Anna Pellegrino “Agrinido la fattoria dei piccoli” Monterazzano 

Ottobre, anche all’agrinido “la fattoria dei piccoli”  il nuovo anno scolastico è iniziato da poco, e guardando fuori dalla finestra ci sono molte novità.

Gli alberi cambiano il loro vestito che da verde diventa rosso, giallo, marrone e soprattutto le foglie iniziano a SUONARE!!! E come suonano le foglie???

Per noi della sezione grandi  qui inizia il nostro laboratorio “ In autunno le foglie scricchiolano”: foglie, castagne, ricci e poi l’uva le arance.

autunno-bambino-piccoloQuanto fascino c’è nello sguardo di un bambino che per la prima volta ha la possibilità di sperimentare in prima persona i cambiamenti della natura!

Abbiamo fatto la nostra vendemmia con l’uva bianca, abbiamo tolto i chicchi dal grappolo e messi tutti in una recipiente grande e con i piedini ci siamo divertiti a schiacciarla, e chi non ha voluto farlo con i piedi lo ha fatto con le manine, e abbiamo prodotto un ottimo succo di uva.

Nel laboratorio abbiamo creato un tappeto di foglie sul tavolo  i bimbi hanno fatto scricchiolare, con le loro veloci manine, le foglie…che sorpresa. Le foglie verdi non suonano, quelle rosse o gialle si, che divertimento! E poi quante forme: grandi, piccole, di quante sfumature, e poi siamo andati in giardino a calpestare le foglie  , cosi’ abbiamo esplorato prima visivamente: “i colori”,e poi con il tatto, sia con le mani che con i piedini!!!!

E poi è arrivato a trovarci il nostro amico Riccio, (il nostro nido e’ immerso nella natura e ci da quindi la possibilità di incontrare animaletti che nella grande città non si ha purtroppo la possibilità di incontrare) ,un simpatico animale che nella storia ci dice che in autunno trova un sacco di amici pungenti come lui sparsi per i boschi….dei piccoli ricci. Ed ecco un tavolino pieno di questi piccoli ricci e come pungono quando li tocchiamo …o mamma, ma cosa succede??? i ricci li abbiamo aperti  e … meraviglia escono delle fantastiche castagne. Allora assaggiamole!!! Pronti via! Al tavolo le castagne le abbiamo prima manipolate crude, poi le abbiamo sbucciate,toccato il frutto e le bucce  e poi  le abbiamo cotte, che buone, che profumo! Altri due sensi gusto e olfatto ci fanno scoprire la bellezza della natura!!

E come finire la nostra avventura autunnale???

Dobbiamo salutare il nostro amico Riccio: in attesa del freddo inverno andrà a fare una bella e lunga nanna proprio sotto un caldo tappeto di foglie…e noi? siamo già pronti per il nostro divertente inverno.

 

Share

Spugne di ragno

Ciao a tutti vi ricordate di me?? Mariangela nuova cuoca dell’asilo Crescere Insieme di Via Roiti !!!!!!

I genitori che hanno saputo del cambiamento mi hanno accettata con piacere, in molti mi chiedono le ricette, i piu’ golosi quelle dei dolci, tante mamme quelle giornaliere per riproporle poi a casa. Ma ora parliamo della festa di halloween.

Che bella !!!!!!

Con tante streghette, zucche, scheletri, pipistrelli e perchè no anche ghostbuster, l’acchiappa fantasmi per eccellenza!!!!!

Tanta musica giochi, scherzetti e dolcetti.

Meravigliosi i miei bimbi!!!!!

E a pranzo il menu’ stregato creato per l’occasione

Riso alla zucca mostruosa

Ricotta al latte di pipistrello

E per merenda le buonissime Spugne di ragno ……… fatte assaggiare per ultimo anche ai genitori…..!!!!!!!

La ricetta??? Eccola….. alla prossima FESTA GOLOSA!!!!!!!

 

ricetta muffin ragno halloweenSpugne di Ragno (camille)

2 uova: 1 rosso e 1 tuorlo

200gr. Zucchero

250gr. Carote

1\2 bustina di lievito per dolci

1 bustina di vanillina

180gr di farina

50gr. Fecola di patate

130gr. Olio di semi

Share

Halloween in Asilo Crescere Insieme

Le attività di Halloween all’asilo Crescere Insieme di via Roiti

Lunedì: biscotti mostruosi

IMG-20131028-WA0002 IMG-20131028-WA0001

Martedì: manipolazione facciamo i ragni

Foto0410

Mercoledi la zucca fatata

img-20131027-wa0004 Foto0408

Giovedi grande festa tutti al nido dei mostri!!!

Share

Fine anno

Siamo quasi alla fine del percorso scolastico di quest’anno e,come di consuetudine anche da noi si è svolta la festa di chiusura. Le educatrici l’hanno organizzata in modo minuzioso e i genitori hanno ben risposto dimostrando una grande capacità autoironica e la voglia di essere coinvolti nella quotidianità scolastica dei loro figli;ne è così uscito fuori un evento veramente eccellente. Sono state organizzate gare divertenti come quella della “Patata” e prove impegnative come quella del “cuoco”che ha visto i genitori protagonisti in prima linea nella preparazione delle pietanze, dal primo al dolce, che poi sono state piacevolmente assaporate da tutti in un momento di convivialità.Indovinate un po’ chi ha avuto l’onore e l’onere del giudizio? Non è stato semplice perché debbo dire che si sono impegnati veramente molto e ho apprezzato infinitamente la capacità di ognuno nel mettersi in gioco per rendere felici i loro figli! Li avrei premiati tutti,ma alla fine ne ho dovuti scegliere solo tre,che tra gli applausi e la contagiosa gioia generale, hanno ritirato il loro premio(mestolo autografato e cappello da chef realizzato interamente a mano)con grande entusiasmo. Bilancio dell’anno? Ottimo,anche se faticoso e ricco di responsabilità; quindi un grazie a tutto lo staff di Crescere Insieme:ai proprietari, agli impiegati dell’ufficio, alle mie colleghe, ma soprattutto GRAZIE ai miei bimbi che ogni giorno con un sorriso, con una lacrima, con un bacino, con
un complimento o con un capriccio hanno arricchito la mia vita professionale e morale regalandomi emozioni!

di Ilaria Pacini

Share

Un viaggio nel mondo magico di C.

Mi chiamo Moira Pellegrino e lavoro presso l’asilo nido “Crescere insieme II” di Tor Bella Monaca.
bambino in asilo downHo iniziato l’anno scorso come ausiliaria; nel frattempo ho studiato e ho preso il diploma da tecnico dei servizi sociali.
Quest’anno sono stata assunta dalla società come educatrice e mi hanno inserito nella sezioni dei piccoli piccoli. Mi è stato affidato  il ruolo di educatrice di sostegno per un bambino con la sindrome di Down.
Il bambino C. è adorabile!
Quando ha iniziato a frequentare il nido aveva dieci mesi e insieme abbiamo fatto tantissimi progressi e abbiamo raggiunto diversi obbiettivi. Abbiamo instaurato fin da subito un bellissimo rapporto, fatto di spontaneità sincerità e di affetto, che solo da loro si possono ricevere.Adesso C. ha 20 mesi: mangia da solo, pronuncia qualche parola, gioca con gli altri bambini, inizia a fare qualche passetto e mima con i gesti le canzoncine. Sono tutti progressi che abbiamo fatto insieme e con la collaborazione della dottoressa che lo segue nelle sue terapie che svolge fuori dalla struttura dell’asilo nido. L’emozione più bella l’ho provata quando C. mi ha abbracciato forte forte con le braccia al collo e mi ha dato per la prima volta un bacino sulla guancia…è un bambino molto affettuoso!

L’amore che C. trasmette è qualcosa che non può essere descritto con semplici parole. Fa solo battere forte il cuore e riempire gli occhi di lacrime…per la gioia!
Sono stata contenta di questo ruolo importante e di grande responsabilità che mi hanno affidato, e continuerò a svolgere il mio lavoro con impegno e grande responsabilità.

Share

Nella vecchia fattoria

Ciao a tutti , siamo le educatrici delle sezioni dei medi-grandi e grandi dell’asilo di Tor Bella Monaca e oggi vi vogliamo raccontare la splendida giornata in fattoria che abbiamo organizzato con i nostri bimbi e con i loro genitori.
Abbiamo scelto la fattoria per portare i bimbi in mezzo alla natura, all’aria aperta e per far loro conoscere tanti animali che non avevano mai visto dal vivo.
fare_il_paneLa mattinata è iniziata con un’attività molto divertente; il gestore dell’agriturismo, che ci ha ospitati, ha insegnato ai bambini a preparare l’impasto per il pane, dando a ciascuno un piattino con la farina, acqua e lievito.
Più tardi abbiamo visitato tutti i recinti con i vari animali e i bambini hanno quindi potuto interagire con loro; Accarezzare e salire a cavallo, mungere la mucca, dare da mangiare agli asinelli e sentire i diversi odori della campagna.

mungere_muccaArrivata l’ora della pappa ci siamo sistemati tutti quanti all’ombra degli alberi e abbiamo preparato un grande pic-nic. È stata un’esperienza nuova per i bambini, poter trascorrere una giornata con il loro gruppo classe e le educatrici di riferimento ma avendo vicino anche uno dei genitori, alternando a momenti di gioco e svago anche momenti di coccole.

Educatrici sez.     Medi-grandi e Grandi  TBM

 

Share